Blended Learning: formazione innovativa e coinvolgente

Blended Learning: di cosa si tratta? Nonostante la famigliarità con la formazione online, il concetto di “formazione blended” o “apprendimento misto”, non è mai del tutto chiaro. In questo articolo parleremo del tema in maniera più approfondita, scoprendo insieme i suoi benefici.
Lettura in: 4 minuti

Nonostante la famigliarità con l’e-Learning e la formazione online, il concetto di “formazione blended” o “apprendimento misto”, non è mai del tutto chiaro.

Eppure, questo concetto è diventato sempre più popolare negli ultimi anni e molti esperti hanno già potuto apprezzare la sua efficacia in diverse occasioni.

E allora, che cosa è il Blended Learning (apprendimento misto)? E quali sono gli elementi che lo rendono così innovativo e coinvolgente?

In questo articolo parleremo del tema in maniera più approfondita, scoprendo insieme i suoi benefici.

“Blended Learning”: di cosa si tratta?

Innanzitutto, partiamo dalla definizione completa del termine, per capirne meglio il significato e quindi le possibilità che questa metodologia può apportare al tuo processo di apprendimento.

Quando si parla di blended learning online ci riferiamo ad un approccio formativo innovativo che rappresenta il perfetto connubio tra formazione in presenza o in live streaming e formazione on-demand.

Per cui, la formula mista dà la possibilità ai discenti di interagire in modo diretto con il docente, ma anche di usufruire del materiale di approfondimento online, rivedere le lezioni registrate, svolgere esercitazioni e quiz di autovalutazione grazie ad un’apposita piattaforma. Grazie a questo approccio, l’allievo può gestire autonomamente la sua formazione a seconda del proprio tempo e ovunque si trovi (a patto che ci sia una buona connessione internet).

I vantaggi del Blended Learning

Perché entrambi gli ambienti di formazione hanno un impatto positivo sulla propria crescita professionale?

In primo luogo, avere un contatto diretto con un docente significa avere la possibilità di apprendere abilità e conoscenze grazie all’esperienza e l’attendibilità di un esperto di settore.

Grazie alle sue competenze, il docente è in grado di rispondere alle domande dei discenti, sciogliere ogni tipo di dubbio e necessità, e sfatare miti e concezioni dissonanti che possono rappresentare veri e propri limiti per chiunque voglia mettersi in gioco e diventare leader nel settore.

La connessione tra docente e la classe inoltre, favorisce il dibattito, spunti utili alla propria carriera e permette agli allievi di collaborare e mettere in pratica ciò che hanno imparato grazie ad esercitazioni, workshop e realizzazione di progetti.

In pratica l’alunno ha la possibilità di “mettere le mani in pasta”, sbagliare, ascoltare una visione diversa (e più esperta), affidarsi alle correzioni di chi ha più esperienza e capire quali sono le proprie aree di miglioramento. Un’opportunità che forse non si può trovare nei numerosi corsi online che promettono una formazione a 360°, ma che omettono la possibilità di ricevere feedback costruttivi o la possibilità di interagire e avere ulteriori stimoli.

D’altra parte, invece, con la formazione on-demand, l’allievo può sfruttare la possibilità di apprendere in piena autonomia. In quest’ultima metodologia non è certo da sottovalutare l’opportunità di imparare l’autogestione: dal dover gestire il proprio tempo senza rimanere indietro con le lezioni, al sapersi imporre determinati obiettivi, rispettarli e raggiungerli, imparando il senso dell’impegno… e perché no, anche del sacrificio!

Lo studio on-demand permette inoltre di focalizzarsi e concentrarsi sugli argomenti più ostili, con la possibilità di tornare indietro, riavvolgere il nastro e ascoltare nuovamente. Permette di prendersi il proprio tempo, e quindi anche di poter “staccare”, prendere un respiro, e riprendere in un secondo momento, quando forse sarà più consono.

Prendere del tempo per ragionare e riflettere è sicuramente uno dei modi migliori per superare certi ostacoli che si intromettono nel nostro percorso di formazione.

Blended Learning: accettare il digitale come cambiamento

Come sappiamo il progresso tecnologico ha trasformato il mondo del lavoro portando a parlare sempre più spesso di trasformazione digitale e digitalizzazione delle aziende. Negli ultimi anni abbiamo visto le imprese adottare sempre più device digitali che hanno permesso loro di ridurre costi, accelerare la crescita, ottimizzare il lavoro, e altri numerosi vantaggi che abbiamo spiegato in diversi articoli (per approfondire questo argomento ti consiglio di leggere questo articolo: La digital trasformation: cosa è e quando attuarla)

Questa rincorsa al digitale è decisamente accelerata durante l’attuale emergenza sanitaria, che ha portato molte aziende a scegliere di lavorare completamente da remoto anche con la fine della pandemia, oppure di adottare una formula ibrida. Per molti il classico orario 9—17 è finito, per tanti altri si è aperta la possibilità di lavorare a distanza, senza l’obbligo di presentarsi in ufficio, di decidere quindi dove stare.

Ma perché ti parlo di questo?

Perché man mano che abbiamo visto il mondo del lavoro trasformarsi e dunque le competenze digitali crescere sempre più di importanza, anche il mondo della formazione e i processi di apprendimento si sono adattati per colmare questo gap di competenze.

Là fuori c’è sempre più bisogno di skills tecnologiche, e molte aziende stanno cercando veri e propri talenti con un digital mindset adeguato a tali cambiamenti.

Ecco perché scegliere una formazione blended può essere davvero vantaggioso.

In che modo la metodologia Blended ti aiuta a sviluppare il Digital Mindset?

Ecco 4 modi in cui gli allievi acquisiscono la capacità di sviluppare una mentalità flessibile e aperta al cambiamento grazie alla metodologia blended:

  • Gli allievi usano gli strumenti di messaggistica istantanea (whatsapp o telegram) per le attività di pianificazione del proprio lavoro e controllare i propri progressi. Sempre più comune è l’utilizzo dei social network per restare in contatto oppure di servizi di condivisione di file (come Google Docs) per lavorare insieme e condividere feedback sul progetto.
  • Il progresso degli studenti viene valutato dall’analisi dei dati sulle loro attività, sullo svolgimento di test e quiz online o articoli e presentazioni digitali.
  • Gli allievi imparano ad utilizzare sempre più software e piattaforme digitali per lavorare e svolgere lavori di gruppo
  • I discenti sviluppano quelle digital soft skills sempre più necessarie nel mondo del lavoro (ad esempio il saper comunicare efficacemente anche se ci si trova in videochat)

 

Blended Learning in AcademyQue

Il metodo blended di AcademyQue ti permetterà di immergerti a 360° nel mondo digitale senza sacrificare il tuo tempo, grazie alla sua enorme flessibilità. La nostra Academy infatti dispone di una piattaforma eLearning grazie alla quale ogni allievo può avere tutto il materiale necessario all’apprendimento sempre a portata di mano.

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