La Gestione delle Risorse Umane: Definizione, Compiti e nuovi Obiettivi

Mentre termini come smart working e digital skills diventano comuni, qualcosa nel panorama della gestione delle risorse sta cambiando. Ecco i nuovi obiettivi
Lettura in: 4 minuti

L’avvento delle nuove tecnologie ha portato molte aziende a ricercare nei migliori talenti le così dette Digital Skills, ormai indispensabili per stare al passo con l’innovazione.

Allo stesso tempo lo smart working sembra essere una realtà sempre più imminente. Molte aziende, stanno decidendo di adottare questa modalità in toto, altre si orienteranno su una forma ibrida, che prevede il lavoro in ufficio alternarsi con il lavoro remoto e dare la possibilità ai dipendenti di svolgere le proprie mansioni da casa, o in qualsiasi altro luogo.

Chi si occupa della gestione delle Risorse Umane vede focalizzarsi su nuovi obiettivi e l’utilizzo di nuovi strumenti di lavoro: cambiamenti da cui è impossibile tornare indietro.

In questo articolo approfondiamo insieme questo argomento e vediamo come le nuove tecnologie hanno stravolto per sempre il modo di operare in questo settore

La Gestione delle Risorse Umane: cosa è cambiato

Il ruolo dei Responsabili delle Risorse Umane è sempre più cruciale all’interno delle aziende di successo.

Ma cosa è cambiato negli ultimi anni in questo settore? Cosa ha determinato l’ascesa di queste figure professionali?

Di fronte a un mercato sempre più competitivo le aziende stanno dando maggior centralità alle proprie Risorse, il motore stesso dello stesso business.

Si è visto che un ambiente di lavoro piacevole, stimolante e attento ad ogni esigenza del proprio collaboratore può significare davvero moltissimo in termini di profitto.

Inoltre, in questi anni si è capito che un dipendente felice migliora di gran lunga le sue performance, con un riscontro diretto proprio su quelli che sono gli obiettivi aziendali.

Per cui, se dovessimo dare oggi una definizione di cosa significa davvero Gestire le Risorse Umane nel 2021, viene da dire che si tratta di capire

come scegliere, trattenere e migliorare le performance dei propri talenti e del gruppo di lavoro, al fine di trarre i maggiori vantaggi per l’azienda stessa.

I Compiti di chi veste i panni di un Professionista delle Risorse Umane

Questi ultimi anni hanno portato i professionisti delle Risorse Umane ad indossare vestiti sempre più diversi da ciò che era stato in passato.

Se in un primo momento chi si occupava del capitale umano in azienda si focalizzava principalmente sulla selezione del personale, o compiti puramente amministrativi, oggi si sente spesso parlare di attività quali:

È evidente quindi che si fa sempre più leva sulle relazioni interpersonali e soprattutto, si nota una certa propensione all’utilizzo delle nuove tecnologie e lo sfruttamento delle loro potenzialità.

Progressi tecnologici e nuovi Obiettivi per gli HR Manager

In un mercato in continua evoluzione porsi degli obiettivi sostenibili è la chiave di successo per ogni business, e senza il giusto capitale umano questo è pressoché impossibile da poter realizzare.

Con l’avvento delle nuove tecnologie, ampliamente utilizzate soprattutto con l’ingresso dello smart working, i nuovi obiettivi su cui si focalizzano i nuovi Manager del settore, vedono specialisti e professionisti dover intraprendere nuove sfide. Vediamole insieme una per una.

1) L’engagement del personale

Il coinvolgimento delle Risorse è uno degli obiettivi più difficili da raggiungere. A questo aspetto si aggiunge la creazione di un clima positivo e stimolante, non perdendo mai di vista la condivisione dei valori e della cultura aziendale.

Adesso che le interazioni sono limitate e che i talenti sono dislocati, gli HR Manager e più in generale gli esperti del settore, sono chiamati a trovare nuovi modi di creare Team Building e far chiarezza sulla Mission aziendale.

Ma in che modo?

Condividendo momenti come un breve incontro a cadenza settimanale per fare il punto dei progressi e degli obiettivi da perseguire. Oppure organizzare eventi aziendali, più sporadici ma sicuramente più ingaggianti.

2) Crescita e formazione dei talenti

La qualità del lavoro è associata strettamente alla formazione aziendale, all’aggiornamento costante delle capacità e competenze che comporta una crescita professionale, oltre che personale.
Incentivare la formazione all’interno del team di lavoro è diventato un aspetto cruciale, soprattutto se pensiamo alle recenti evoluzioni che ogni ruolo sta sperimentando con la trasformazione digitale.

Una buona formazione significa senza dubbio:

  • miglior qualità dei risultati ottenuti
  • maggiore sicurezza delle proprie competenze
  • maggior motivazione a inseguire un obiettivo
  • focalizzarsi maggiormente sulle proprie performance.

Non parliamo quindi solamente di digital e hard skills, ma un vero e proprio training per migliorare anche le cosiddette soft skills, competenze che tutti dovrebbero avere

3) Introduzione degli strumenti tecnologici, blockchain e intelligenza artificiale

Come ultimo obiettivo, ma non meno importante, i gestori delle risorse umane sono chiamati ad introdurre le nuove tecnologie per migliorare l’efficienza del proprio lavoro e quello dell’intero business.

A questo proposito, sono molti i cambiamenti che stiamo vedendo nelle aziende, come per esempio:

  • l’introduzione dei Social Media per attrarre nuovi talenti,
  • i chatbot per rispondere in modo automatico alle esigenze del personale,
  • gli ATS costantemente utilizzati per lo screening dei curriculum vitae.

Il futuro della gestione delle risorse umane

Come abbiamo già detto l’adozione delle nuove tecnologie e i nuovi canali di comunicazione hanno portato le professioni legate alle Risorse Umane a cambiare radicalmente approccio, a dover stare sempre “sul pezzo” e integrare nuovi strumenti e modalità di lavoro.

Sono cambiamenti che hanno stravolto per sempre le regole del gioco e che hanno visto con il tempo normalizzare parole come “Colloquio oline” “digital recruiting” o “smartwoking”.

L’acquisizione e l’aggiornamento necessario di nuove competenze, soprattutto digitali e relazionali, portano in secondo luogo ad abbracciare in modo sempre più profondo il concetto di LifeLong Learning, basato sull’apprendimento che non ha limiti temporali, ma piuttosto un processo permanente, con l’obiettivo di ottenere realizzazione personale e professionale.

Ora più che mai il settore della Gestione delle Risorse Umane ha bisogno di una formazione di qualità,  che guardi al futuro e all’innovazione e possa colmare gli attuali gap di competenze, messe in luce con l’avvento del digitale.

Un Master per restare competitivi

Proprio con questo obiettivo AcademyQue ha creato un Master in Management delle Risorse Umane che mette in risalto le nuove competenze digitali e l’utilizzo degli strumenti tecnologici in ambito HR.

Se anche tu vuoi rimanere al passo con i tempi, scarica la brochure e dai un’occhiata al nostro programma formativo

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