Riqualificarsi e cambiare lavoro, da dove iniziare

Se un lavoro non ti si addice e desideri cambiare, riqualificarti è il primo obiettivo da raggiungere. Da dove iniziare? e in che modo potrà fare la differenza? Di questo e molto altro parleremo nell'articolo di oggi
Lettura in: 4 minuti

Il lavoro dei tuoi sogni è fuori dalla tua comfort zone e ti aspetta, ma la paura di rinunciare alle tue certezze ti frena ancora un pò. D’altronde, chi direbbe addio a un posto stabile e sicuro in cambio dell’incertezza?
…Fermi tutti! E se ti dicessi che la vita è troppo breve per ricoprire un ruolo che NON ci piace affatto?In questo articolo ti aiuto a scoprire quali passi intraprendere per mettere un punto finale e riiniziare da capo.

Cavalcare le nuove opportunità

Riqualificarsi e cambiare lavoro, dove iniziare
Riqualificarti e cambiare lavoro, da dove iniziare

Che tu abbia 30 o 50 anni non importa: quando il lavoro non soddisfa le tue esigenze o aspettative, è tempo di cambiare. Nessuno dovrebbe accettare questo compromesso.

Sentiamo spesso parlare dei cambiamenti del mercato del lavoro e di quanto sia importante oggi adeguarsi ad esso. Ma come significa veramente? E in che modo il mio profilo può davvero adattarsi?

Adeguarsi ai cambiamenti del nuovo mondo del lavoro significa in primis andare ad acquisire o sviluppare competenze necessarie nelle aziende di oggi, ma anche colmare la lacuna tra abilità richieste dalle aziende e quelle possedute dai possibili candidati.

Recruiter e imprenditori hanno sempre più difficoltà a incontrare talenti capaci di soddisfare alcuni requisiti importanti, molti dei quali riguardano proprio la totale assenza di competenze digitale o scarso interesse nelle soft skills.

Qualsiasi siano le motivazioni che ci spingono a dare una svolta importante alla nostra vita lavorativa, conoscere a fondo il mondo del lavoro è il primo passo per iniziare a cavalcare le tante nuove opportunità lavorative.

Pensa per esempio alla nascita delle nuove professioni digitali, ma anche a come sono cambiati nel tempo i diversi settori a partire dagli strumenti e le tendenze da osservare.

Riqualificarsi diventa quindi necessario per non perdere occasioni, ma soprattutto per avere maggiore fiducia nel proprio potenziale e sentirsi un vero professionista.
Cerchiamo di capire insieme di cosa hai bisogno per acquisire nuove comepetenze.

Reskilling: cambiare radicalmente

Quando il tuo ruolo in azienda non ti rende davvero felice perché non ti piace e non è ciò che veramente desideri, allora è arrivato il momento di rinunciare e puntare a un reskilling. Cosa significa?

Per Reskilling si intendono quelle attività volte ad acquisire nuove competenze, e spesso questo comporta a cambiare totalmente un ruolo o un ambito.

Troppo spesso la parola “rinuncia” richiama a un pensiero negativo, qualcosa che si traduce con l’aver buttato via il proprio tempo, insieme a tutto il proprio percorso. Quante volte ci diciamo o ci siamo detti che “ormai è troppo tardi per cambiare”?

La verità è che la paura di un cambiamento e di affrontare i rischi legati all’abbandono della stabilità ci porta incoscientemente all’auto sabotaggio.

Eppure, in alcuni casi, rinunciare a qualcosa può portare a una vera crescita personale, oltre che professionale. Se la carriera che stai svolgendo non ti piace, non ti rende felice, allora semplicemente lasciala andare.

Come fare Reskilling?

Per fare Reskilling delle tue competenze puoi decidere di intraprendere un Master professionalizzante o Corso di specializzazione altamente formativo. Questo tipo di soluzione infatti ti permette di imparare in pochi mesi ed essere preparati al mondo del lavoro grazie ad esercitazioni pratiche e case study riportati dai docenti manager del settore.

Upskilling: migliorarsi ogni giorno

Upskilling è un termine che indica lo sviluppo di maggiori competenze in un ambito specifico: un vero e proprio upgrade per la tua carriera

Ad esempio si possono acquisire determinate competenze digitali, come la conoscenza di un particolare programma per facilitare e ottimizzare il proprio lavoro e allo stesso tempo restare al passo con il mercato. Oppure migliorare la conoscenza di una lingua, allenarsi a diventare abili comunicatori.

Insomma, per svolgere il lavoro più efficacemente e quindi, migliorare, c’è bisogno di nuove conoscenze.

Come fare Upskilling?

Se il tuo obiettivo è ricoprire un ruolo di rilievo, rimanendo nel tuo settore specifico, allora hai bisogno di un Corso di Specializzazione, ma anche un di un MicroMaster: percorsi brevi ma molto intensi che garantiscono il miglioramento in davvero breve tempo.

Decidere di cambiare lavoro: è il momento giusto?

Insistere o Rinunciare.
Ti sei mai trovato/a di fronte a questo bivio?
Ci sono innumerevoli ragioni per lasciare il proprio posto di lavoro, rifiutare un posto sicuro e scegliere “l’ignoto”.

Quando capisci che è ora di cambiare? Ecco alcuni segnali a cui dare ascolto

  • quando ti senti frustrat*, perché il ruolo che svolgi non ti appaga
  • quando ti senti strett*, perché senti che il tuo potenziale non viene ascoltato abbastanza
  • quando ti senti stanc*e stressat*, perché ti piacerebbe avere più bilanciamento tra vita privata e vita professionale
  • quando ti senti amareggiat*, perché senti di meritare maggiori ricompense, anche a livello economico
  • quando ti senti annoiat*, perché il tuo lavoro è monotono e poco dinamico
  •  quando ti senti sol* e demotivat*, perché i valori aziendali non rispecchiano i tuoi

Insomma, rinunciare a un posto di lavoro che NON si addice alle nostre esigenze può essere la scelta migliore della vita, purché vi sia dietro un ingrediente fondamentale: la Consapevolezza

Cosa vogliono oggi le aziende

L’esperienza da sola ormai non basta più. Le aziende di oggi vogliono comprovate competenze che si possono dividere in due grandi categorie: digitali e trasversali.
Le competenze digitali sono sempre più richieste per accompagnare le aziende alla trasformazione digitale, mentre le competenze trasversali hanno a che fare con la propria personalità e l’attitudine al lavoro.

Proattività e problem solving, ma anche saper collaborare in team e gestire in autonomia il proprio lavoro, rispettando le scadenze. Sono competenze troppo spesso sottovalutate da molti professionisti, che invece hanno sempre dato la priorità alle Hard Skills, o competenze tecniche.

Ad oggi le aziende vogliono team affiatati, che condividano i valori aziendali e che possano contribuire a mantenere un ambiente lavorativo piacevole.
Si, perché è proprio questo che fa la differenza, che aiuta le persone a crescere e portare avanti insieme un unico grande obiettivo. Le imprese odierne hanno capito l’importanza dell’attitudine al proprio ruolo, le passioni e le grandi ambizioni. Perciò ti invito a riflettere su cosa vuoi davvero e iniziare a formarti per ottenere ciò che possa renderti felice della tua carriera professionale.

La vita è troppo breve per rimanere ancorati alle scelte sbagliate, formati e riqualificati dove e come vuoi con AcademyQue

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