Imparare a programmare partendo da zero

Vuoi imparare a programmare ma non sai esattamente da dove iniziare? Ecco alcuni consigli utili per chi vuole fare carriera nel settore Information Technology
Lettura in: 5 minuti

Quelle del settore Information Technology sono professioni innovative e all’avanguardia. Gli Sviluppatori del Web sono il futuro del lavoro e braccio destro di qualsiasi azienda che sta pensando di portare avanti il processo di digitalizzazione.

Formarsi in questo settore è una scelta più che giusta in quanto, ad oggi, il programmatore è una delle professioni più richieste dalle aziende per sfruttare pienamente le opportunità dell’ecosistema digitale. Il mercato del lavoro è alla ricerca continua di programmatori di talento, dotati delle più importanti competenze tecnologiche, oltre che a quelle trasversali.

Ma quali sono i passi da compiere per imparare a programmare da zero? Ecco una guida molto utile per iniziare.

Ecco come imparare a programmare partendo da zero
Come imparare a programmare

Scegliere il tuo campo

Per prima cosa, è importante sapere che il settore Information Technology è estremamente innovativo quando profondamente versatile. Sono molti i campi di studio che puoi sperimentare in questo ambito, ma per iniziare a programmare è importante capire cosa vuoi, partire dai concetti base e definire degli obiettivi specifici.
Per orientarti al meglio su come scegliere il lavoro che fa per te, ecco le professioni più ricercate nel IT.

1. Front-end developer

Il Front-end developer è un professionista che si occupa di progettare e realizzare siti web, ottimizzarli per i motori di ricerca, renderli responsive per i vari dispositivi e si guarda anche la loro manutenzione. Chi si occupa di front-end ha l’obiettivo di rendere veloci e intuitivi siti e applicazioni, implementando le scelte di design e rendendo piacevole l’esperienza degli utenti che navigano utilizzando diversi device. I linguaggi di programmazione più utilizzati sono Javascript e i suoi framework

2. Back-end developer

Il Programmatore Back-end si occupa della parte non visibile di un sito web utilizzando linguaggi di programmazione come Phyton, Java, PHP e Ruby.
Il suo obiettivo è quello di costruire siti e applicazioni sicure, veloci e affidabili. Per cui, attraverso l’utilizzo di software e data base, si occupa del funzionamento del server.

3. Il full-stack developer

Conosce alla perfezione i linguaggi di programmazione utilizzati da un front-end developer e da un back-end developer e sa operare in entrambi i campi. Capirai bene che la quantità di competenze richieste per iniziare a lavorare come full-stack developer è molto alta. Per cui è bene rimboccarsi le maniche fin da subito. Questo ruolo sta acquisendo una notevole importanza e tutte le aziende concordano sul fatto che gli sviluppatori full-stack hanno la massima flessibilità.

4. Game developer

Tra i lavori più ambiti dai programmatori, il Game developer si occupa di implementare tutte le caratteristiche e le funzionalità di un videogioco. Per rendere realtà progetti e idee sviluppate da Designer, Artisti e Modellatori 3D, utilizza linguaggi di programmazione come C++, C# e JavaScript. Il suo obiettivo è che gli utenti possano godere al meglio dell’esperienza di gioco.

5. .NET Developer

Il programmatore .NET è responsabile della progettazione, della personalizzazione e dello sviluppo di applicazioni software in base alle esigenze di un’azienda. Oltre alla determinazione e all’analisi dei prerequisiti per il software, le sue responsabilità includono il supporto e lo sviluppo continuo.
Questa figura professionale è responsabile della produzione di codice utilizzando linguaggi  .NET come C# e VB. Hanno il compito di creare applicazioni da zero, configurano i sistemi esistenti e forniscono supporto agli utenti. L’obiettivo generale di un programmatore .NET è lavorare con team interni per progettare, sviluppare e mantenere in funzione il software.

Un test attitudinale per aiutarti nella scelta

Non è sempre facile scegliere il campo che fa al caso tuo. Le indecisioni, i cambi di idea e i dubbi sono all’ordine del giorno… soprattutto se di questa scelta potrebbe dipendere il futuro della tua carriera
Ma non temere!
Per aiutarti a scegliere AcademyQue ha sviluppato un test volto a capire quale professione IT potrebbe fare al caso tuo!

 

 

Test Il Lavoro IT che fa per te

 

 

Provalo subito, e facci sapere! 😉

Linguaggio di programmazione: da quale iniziare?

Esistono davvero moltissimi linguaggi di programmazione e ognuno di questi viene utilizzato in ambiti e attività specifiche. Ogni programmatore decide autonomamente quali linguaggi di programmazione vuole iniziare ad utilizzare ed apprendere, tenendo conto anche di quale sarà il futuro della sua professione. Ad esempio, chi vorrebbe intraprendere una carriera da front-end web developer deve sapere che è fondamentale la conoscenza di JavaScript ed i suoi framework, chi invece è più orientato al back-end dovrà imparare a programmare in PHP, ed avere nozioni di Python, Java oppure Ruby.

A livello globale, alcuni studi sottolineano che JavaScript è il linguaggio di programmazione più conosciuto dagli sviluppatori front-end ed è anche il più richiesto dalle aziende ad un candidato. Nonostante la sua importanza, però, vale la pena notare che JavaScript non è un linguaggio con il quale la maggior parte degli sviluppatori ha imparato a codificare.

Tra i linguaggi più semplici da imparare viene spesso consigliato Python, molto friendly anche per chi inizia a programmare partendo da zero.

In generale però, nella programmazione serve consolidare molto bene le logiche che si applicano per risolvere un determinato problema, il linguaggio è solo il mezzo che si usa per risolverlo effettivamente.

Una volta imparato un linguaggio di programmazione, ti risulterà sempre più facile apprendere degli altri. Infatti, molte dinamiche sono molto simili su qualsiasi altro tipo di linguaggio, e questo rende il processo di apprendimento molto più rapido.
Insomma, per concludere il concetto la soluzione è sempre la stessa: pratica e costanza, sempre!

Try & Fail: una formazione basata sui tuoi sbagli

Try & Fail: letteralmente, Prova e Fallisci.
È una metodologia di apprendimento che ti motiva a provare, fallire e riprovare, imparando dai tuoi stessi sbagli. Ma perché è importante sbagliare?

Semplice, perché imparare a programmare imparando dai tuoi stessi sbagli può apportare diversi vantaggi, te ne elenco alcuni:

  • commettere degli errori ci porta ad imparare ad accettare il fallimento e reagire senza perdere l’entusiasmo;
  • sbagliare insegna a saper accettare i rischi, e assumere le proprie responsabilità;
  • fallire stimola a trovare rimedi e soluzioni, e quindi sviluppa competenze di problem solving (a dir poco necessarie per i programmatori)

Queste sono anche le motivazioni che ci hanno spinto a utilizzare questa metodologia nel BootCamp di AcademyQue, che include cinque percorsi di Master differenti per diventare programmatore. Eccoli di seguito:

Front-end web development- Back-end web development
Full-stack web development
Game Development
Programmazione .NET

Perché scegliere un Master IT con AcademyQue?

Secondo uno studio condotto da HackerRank ,una gran parte delle nove assunzioni vengono da una formazione nei BootCamps: il 32% delle aziende esaminate ha assunto uno sviluppatore che ha appreso le proprie capacità di programmazione proprio da percorsi di questo genere.
Ci sono tante altre motivazioni che rendono unico il nostro percorso. Noi ne abbiamo trovate ben nove… ma di questo ne abbiamo già parlato in questo articolo. Lo trovi qui:

9 Ragioni per scegliere il Master IT di AcademyQue 

Professione Programmatore: ecco come imparare da zero
La Professione del Programmatore: ecco come imparare

Proponiti al mondo del lavoro

Infine, non aver paura di proporti.

Le aziende sono alla ricerca costante di risorse talentuose e proattive.

Dimostrati interessato e motivato a mostrare le tue capacità: ti aiuterà a ricevere tantissimi feedback da parte dei più esperti che potranno orientarti al mondo del lavoro, capire i tuoi punti di forza e le tue aree di miglioramento.

In generale i principali fattori che vengono maggiormente apprezzate in un candidato sono la capacità di imparare più linguaggi di programmazione e la capacità di adattamento alle tecnologie già “in house”.
Per imparare a programmare serve tantissima pratica e le prime esperienze lavorative ti serviranno per crescere, ma soprattutto per capire come funziona il mondo aziendale.

Conclusioni

Questi sono tutti i miei consigli per imparare a programmare partendo da zero. Ma per concludere al meglio vi do due piccoli suggerimenti in più:

  • Il primo è quello di non smettere mai di imparare
  • Il secondo è una frase che mi sta molto a cuore:

“Non è mai troppo tardi per essere quello che potresti essere stato!”
George Eliot

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